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Monza e della Brianza

Monza e della Brianza

Provincia di Monza e della Brianza

 

La provincia di Monza e della Brianza (Pruvincia de Mùnscia e de la Briansa in dialetto monzese) è una provincia italiana della Lombardia di 869 868 abitanti, istituita l'11 giugno 2004[1], e divenuta operativa nel giugno 2009 con l'elezione del primo consiglio provinciale. Si tratta di una provincia sparsa con capoluogo la città di Monza; è nata dallo scorporo della allora provincia di Milano.

 

Capoluogo della provincia è Monza, già residenza estiva del regno longobardo all'epoca di Teodolinda e Agilulfo, e la popolazione complessiva dei 55 comuni inglobati è di oltre 868 700 abitanti, la diciottesima della penisola. Con un'estensione di 405,49 km² è sia la seconda provincia più piccola d'Italia, preceduta solo da quella di Prato[3], che la seconda come densità di popolazione dopo la città metropolitana di Napoli. Per popolazione, invece, è la ventunesima su 107.

 

La superficie urbanizzata della provincia di Monza e della Brianza è più alta rispetto alla media delle province italiane: l'indice medio di consumo di suolo, calcolato come rapporto tra superficie urbanizzata e superficie totale, supera infatti il 53%, la più alta percentuale fra le province lombarde. I comuni più urbanizzati sono Lissone, Vedano al Lambro e Bovisio Masciago, che arrivano anche a superare l'80% di indice di consumo di suolo.


Prodotti Tipici

Nella provincia di Monza Brianza in Lombardia ci sono diversi prodotti tipici da gustare e scoprire. Primo fra tutti per consumo e notorietà è il salame brianza, salume con denominazione di origine protetta (DOP), si produce nella zona omonima, che si estende a nord di Milano, nella Provincia Monza-Brianza. I maiali usati devono essere allevati presenti in Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte.
Si macina la spalla, insieme ai fiscoli di banco, gola e pancetta, oltre ad altri parti magre. Una volta impastato tutto con sale, pepe, aglio e vino si inserisce nei budelli, e si fa stagionare: i pezzi piccoli sono pronti in quindici giorni, altrimenti ci vogliono cinque mesi. Salame dal gusto morbido e delicato. Tra i dolci c’è poi la Torta paesana
Dolce “povero” delle campagne. Fatto con pane raffermo macerato nel latte e mischiato con cacao, pinoli, frutta candita, uvetta. Tra i prodotti da forno troviamo il “Pane di San Gerardo”, di recente rielaborazione, dedicato al secondo Patrono di Monza, San Gerardo de’ Tintori. Si dice sia stato fatto dono di un pane fatto dagli abitanti a S.Gerardo come ringraziamento per averli miracolosamente protetti durante l’inondazione del Lambro (1177), stendendo il proprio mantello sulle acque del fiume. Dolce, impastato con zucchero, miele, frutta e volendo castagne candite, uva sultanina e mandorle. Lievita 48 ore ed è fatta di lievito madre; ancora i”Biscotti di San Gerardo”, senza uovo , si conservano a lungo. Nel medioevo biscotti simili venivano fatti benedire dai pellegrini di como in visita alle reliquie del Santo che si trovano a Monza.

I Produttori



Regiura / Birra Gaia S.r.l.

€ 3,96

Birra bionda doppio malto in tipico stile Belga.

Tempistica di preparazione prevista: 5 giorni lavorativi